Una notte a Pompei (2017)

Il progetto

Una notte a Pompei è il percorso di suoni e luci organizzato dal Parco Archeologico di Pompei ed Enel, in collaborazione con la Regione Campania, inaugurato il 3 luglio 2017 da Dario Franceschini, ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo insieme a Vincenzo De Luca, presidente della Regione Campania, Massimo Osanna, direttore generale del Parco archeologico di Pompei e Carlo Tamburi, direttore Italia, Enel. Il percorso è stato pensato per consentire ai visitatori una visita notturna che aiuti a ‘rileggere’ la città antica in un’atmosfera nuova e suggestiva, con spettacoli di luci e suoni che si snodano lungo un percorso definito. Il filmato, realizzato dagli specialisti M. Chiffi, I. Ferrari, F. Frullini, F. Giuri, M. Passarelli dell’ITLab coordinato da Francesco Gabellone dell’IBAM, si sviluppa come naturale epilogo dell’esperienza di visita notturna basta su approcci multisensoriali. Le suggestioni sonore e luminose raccontate durante il percorso si concludono così con una componente visiva ricca di suggestioni che possano rievocare la vita che trascorre tranquilla nelle domus pompeiane. Contesti archeologici di grande importanza, ricostruiti al fine di rievocare al grande pubblico le suggestioni del passato, ma che costituiscono il luogo ideale dove sviluppare ricerche multidisciplinari condotte con rigore scientifico. Le scene si sviluppano nel peristilio della Casa del Fauno, nel viridarium della Casa di Loreio Tiburtino, nel triclinio estivo della Casa del bracciale d’Oro e nella villa dei Misteri. La proiezione si sviluppa sulla parete Nord della Basilica, nei primi quattro intercolumni. Le semicolonne costituiranno un naturale diaframma che lascerà intravedere immagini di figure animate in computer animation. La bellezza dei giardini pompeiani faranno da fondale prospettico in scenari idilliaci, dove la rievocazione della bellezza sarà al centro di un messaggio emozionale. La scienza incontra la comunicazione proprio grazie a questi semplici ‘media’, in cui sono veicolate informazioni tratte da uno studio scientifico attento e rigoroso su cui l’IBAM è impegnato da molto tempo e che si inserisce sul solco delle nuove dinamiche di comunicazione sociale.


Galleria


Video


Riconoscimenti


Bibliografia


Attività e Tecnologie impiegate

Ricerca bibliografica e d’archivio, rilievo diretto e indiretto tramite laser scanner/Structure from Motion, riprese fotografiche e video, riprese aeree con drone, studio ed interpretazione dati archeologici, point cloud matching and meshing, hand-made 3D modeling, image-based modeling, procedural texturing, photo texturing, matte painting, rotoscoping, rigging, character animation, lighting scene setup, editing e compositing video.

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